Dizionario ittico - Fische Namen - Le nom des poissons - Fish Names

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Qui di seguito figura un elenco sommario delle principali specie ittiche che popolano i laghi insubrici. La lista presenta il nome comune in italiano e tra parentesi il nome in latino. Figurano inoltre i nomi in tedesco, francese e inglese.

Regione litorale

Il Verbano e il Ceresio, per la peculiare conformazione delle loro conche modellate dai ghiacciai, contrappongono ad una ristretta regione litorale una ben più cospicua massa di acque profonde designata come regione pelagica. Il popolamento ittico riprende questa distinzione topografica, distinguendosi in una componente litorale e in una componente pelagica. Il popolamento ittico della regione litorale, modesto in termini quantitativi, comprende un notevole numero di specie, grazie alle possibilità alimentari diversificate. In questo senso possiamo distinguere diversi gruppi di specie:

specie consumatrici di vegetali acquatici e di alimenti di origine terrestre come il cavedano (Leuciscus cephalus cabeda) e la scardola (Scardinius erythrophthalmus);

specie che si alimentano di alghe e di molluschi come il pigo (Rutilus pigus) e la savetta (Chondrostoma soetta);

specie consumatrici in prevalenza di invertebrati di fondo come il triotto (Rutilus erythrophthalmus), la tinca (Tinca tinca), la carpa (Cyprinus carpio), il persico sole (Eupomotis gibbosus) di origine nordamericana, la bottatrice (Lota lota);

specie predatrici come il luccio (Esox lucius), il persico trota (Micropterus salmoides) anch'esso proveniente da oltre Atlantico o parzialmente tali come l'anguilla (Anguilla anguilla), il pesce persico (Perca fluviatilis) e il salmerino (Salvelinus alpinus) introdotto nel Ceresio dal lago di Zugo nel 1895, nel Verbano nel 1910.

Regione pelagica

La fauna ittica della regione pelagica risulta essere nettamente prevalente in termini di quantità, risulta però costituita da un numero limitato di specie. Il motivo è da ricercare nella scarsità di regimi alimentari nell’ambiente pelagico, a base rispettivamente di piccoli crostacei “planctofagia” e di altri pesci "ittiofagia".

Ritroviamo pertanto soltanto alcune specie planctofaghe e cioè l'alborella (Alburnus alburnus alborella), l'agone (Alosa fallax lacustris) e i coregoni (genere Coregonus). Ad essi si affianca, come unico predatore, la trota (Salmo trutta).

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