| Sentieri d'acqua |
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Non meno significative ed utili le annotazioni circa i pesci che popolano le nostre acque, che fanno la gioia di tutti i pescatori, accompagnadoli passo dopo passo nel sottile piacere di aggangiare il persico o la trota, il gardon oppure il luccio, il cavedano piuttosto che il coregone. Altri quindici testi riguardano gli ami, i galleggianti, le girelle, le zavorre, le esche naturali, i nodi, i mulinelli, le canne di bambù, l'abbigliamento, l'alimentazione, la pesca a mosca, la pesca invernale sui laghi, la telematica al servizio dei pescatori, passato e presente del temolo. In sostanza, si offrono molte ed istruttive risposte agli interrogativi di sempre: come si pesca? dove si pesca? con quali tecniche? con quale attrezzatura. Raimondo Locatelli |