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Nei dintorni del museo troviamo tutta una serie di percorsi didattici di tipo storico-naturalistico. Partendo da Magliaso e seguendo la riva del lago e quindi la sponda destra della Tresa, possiamo infatti trovare una dozzina di percorsi.
- Il sentiero naturalistico di Magliaso, dedicato ai temi dell’acqua e della protezione delle rive in quanto habitat privilegiato. Il percorso “Riflessi d’acqua” è stato inaugurato nel corso del mese di luglio 2003.
- Il sentiero lungo il fiume Magliasina tratta differenti temi legati al corso d’acqua, tra i quali il processo che porta a rinaturare il percorso del fiume.
- La foce della Magliasina, un ambiente naturale di pregio.
- Il nucleo di Caslano, uno dei più belli e meglio conservati del Malcantone, affacciato sul lago.
- Il Museo della Pesca.
- Il Parco naturale del Monte Caslano: un sito di straordinario interesse naturalistico, inserito da tempo nell’inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali di importanza nazionale. Un percorso didattico guida alla scoperta delle differenti componenti antropiche, geologiche e botaniche che lo caratterizzano..
- La fornace della Torrazza, costruita nei pressi dello Stretto di Lavena nel 1913, preziosa testimonianza di un’attività industriale ormai dimenticata. Questo genere di forno è divenuto raro in Europa, spesso ignorato e distrutto dall’incuria.
- Il Sentiero della Tresa, da tempo allo studio.
- La Peschiera di Sotto a Madonna del Piano, in fase di ricostruzione a cura della Regione Malcantone e del Museo della Pesca. Questo intervento intende conservare la memoria di un’attività particolare, la pesca delle anguille, che per secoli ha caratterizzato una parte non secondaria della vita economica e sociale dei villaggi posti nella valle della Tresa.
- Il sentiero Tracce d’Uomo, nel Comune di Croglio.
- Il sentiero didattico dell’Acqua ripensata nei Comuni di Sessa e Monteggio.

Roland Hochstrasser
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